Una occasione di formazione su come lavorare con gli adolescenti che soffrono di traumi complessi.
In collaborazione con l’Istituto italiano EMDR
All’interno della psicoterapia EMDR il gioco non rappresenta un semplice espediente per “rendere piacevole” la seduta, né uno strumento riservato ai bambini. Diventa un mediatore terapeutico capace di facilitare la regolazione emotiva, promuovere l’alleanza terapeutica, sostenere l’accesso ai ricordi traumatici e favorire nuove esperienze di competenza e partecipazione rispettando il linguaggio evolutivo dell’adolescente senza infantilizzarlo.

Play-EMDR nasce dall’integrazione tra il protocollo EMDR, le neuroscienze dello sviluppo, la teoria dell’attaccamento, la psicologia evoluzionistica e la Play Therapy. Il suo obiettivo non è semplicemente utilizzare il gioco in terapia, ma impiegarlo come esperienza clinica capace di riattivare curiosità, motivazione, regolazione emotiva e apprendimento, offrendo al ragazzo nuove possibilità di esplorazione di sé e delle proprie relazioni.

Durante questa giornata i partecipanti acquisiranno una cornice teorica aggiornata e sperimenteranno attività pratiche immediatamente trasferibili nella clinica quotidiana. Ogni tecnica verrà presentata all’interno delle diverse fasi del protocollo EMDR, mostrando come il gioco possa sostenere la preparazione, la regolazione, l’accesso al materiale traumatico e l’integrazione finale.

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